L’Hortus Conclusus è un’installazione dell’artista Mimmo Paladino, esponente della Transavanguardia Italiana, realizzata nel 1992 insieme all’architetto Roberto Serino nel giardino del Convento di San Domenico a Benevento.

Il nome dell’installazione, letteralmente “giardino chiuso”, ha un significato molto più complesso che una semplice descrizione del luogo in cui è posta. Si trova l’espressione hortus conclusus in molti scritti medievali, ispirati dagli analoghi orti di cui parlano la Genesi e i Vangeli.

L’hortus, in quanto conclusus, è un luogo segreto e protetto, dove gli asceti, isolati dal mondo, possano avvicinarsi a Dio tramite la meditazione, raggiungendo la conoscenza contemplativa. L’hortus conclusus è il modello dei giardini dei monasteri: quadrangolare a simboleggiare i quattro angoli dell’Universo, con al centro un albero che simboleggia la vita, e un pozzo o una fonte che simboleggia la sorgente della conoscenza.

Paladino vuole che l’Hortus sia un luogo di conforto per la continua lotta che l’uomo vive nel mondo concreto come nella propria interiorità, in cerca della pace. Esso è un invito a intraprendere un personale “percorso della memoria”, volto a riscoprire il proprio passato e quindi se stessi.

[tratto da Wikipedia]

Post da sfogliare ascoltando QUESTA canzone dei Trementisti

Share


This post is tagged , , ,

Leave a Reply

Categories